lunedì 6 ottobre 2014

Giochiamo con il rilassamento



Laboratorio per bambini tra i 3 ed i 6 anni

Neanche i bambini sono risparmiati da tensione, affaticabilità, perdita d’interesse ed irritabilità: lo stress della vita moderna, in cui si trovano immersi sia a casa sia a scuola , può agire infatti negativamente sullo sviluppo delle capacità sensoriali, sul potenziale intellettivo del bambino e, più in generale, sulla sua serenità.

Dare perciò il giusto spazio al rilassamento, riconoscendolo come esigenza fondamentale dei piccoli significa permettere ai bambini di rigenerare ogni giorno e canalizzare correttamente le loro energie; li aiuta a mantenere l’attenzione e la concentrazione incrementando nello stesso tempo le loro capacità d’apprendimento, a favorire un aumento del benessere psicofisico (con un rafforzamento delle difese dell’organismo rispetto ad eventuali malattie) e del buonumore.

Il rilassamento aiuta il bambino a:

  • recuperare la calma;
  • imparare a controllare meglio impulsi e gesti;
  • sciogliere le tensioni muscolari;
  • conoscersi di più;
  • concentrarsi su un compito;
  • ricaricare le energie dopo il gioco;
  • adattarsi più facilmente ai cambiamenti;
  • migliorare le relazioni con gli altri;
  • aumentare la flessibilità del corpo;
  • sentirsi a proprio agio;
  • esprimere meglio se stesso.




Come si svolge in pratica  l’attività?

Le attività e le esperienze che proporremo ai bambini solleciteranno il corpo e, di volta in volta, i diversi sensi (vista, udito, olfatto e tatto). Considerando che per i più piccoli non è possibile rilassarsi restando completamente passivi ed immobili, e che è importante poterlo fare in maniera piacevole, utilizzeremo giochi che richiederanno un livello medio di attivazione. Questo permetterà ai bimbi di sentirsi coinvolti, e allo stesso tempo di non vivere il rilassamento come un’attività pesante.


Il gruppo, guidato dalle psicologhe, potrà essere costituito da un numero minimo di 4 e massimo di 8 bambini. 



I giochi che proponiamo:


  •     Giochiamo con i sensi
  •      Il corpo si muove
  •     Respiriamo!
  •     Giochiamo con il massaggio e l’automassaggio
  •     Cantiamo insieme
  •   …e continuiamo a giocare!

 Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio, a settimane alterne:

dalle 15.30 alle 17.00



Calendario incontri:

Sabato 8 novembre 2014

Sabato 22 novembre 2014

Sabato 13 dicembre 2014

Sabato 10 gennaio 2015

Sabato 24 gennaio 2015

Sabato 7 febbraio 2015

Sabato 21 febbraio 2015

Sabato 7 marzo 2015

Sabato 21 marzo 2015

Sabato 11 aprile 2015

Sabato 9 maggio 2015

Sabato 23 maggio 2015



Sede:

Studio di Psicologia e Psicoterapia 
Via Spano, 6/5 – Torino



Per maggiori info e prenotazioni:



Dott.ssa Elisabetta Loi


Cell. +39 340.58.78.583



Dott.ssa Marinella Magnani


Cell. +39 349.67.99.434


venerdì 3 ottobre 2014

Riprende il corso di Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson

E' possibile iscriversi agli incontri che si tengono il

MARTEDI' dalle 20.30 alle 21.30

il corso è articolato in cinque lezioni, rivolte a piccoli gruppi (al massimo 5 partecipanti per corso).

Per info e prenotazioni, rivolgersi alla dott.ssa Marinella Magnani
(tel. +39 3496799434)


domenica 31 agosto 2014

La depressione




Utilizziamo spesso il termine "depressione", talvolta anche in modo improprio: magari perché ci sentiamo "un po' giù", oppure perché durante la nostra giornata abbiamo avuto qualche delusione, o ancora perché il pensiero di rientrare al lavoro alla fine delle vacanze ci rattrista. In queste situazioni, però, stiamo effettivamente descrivendo non già la depressione, ma la tristezza legata ad un evento specifico che valutiamo come spiacevole.



La depressione vera e propria è invece una condizione clinica contraddistinta da caratteristiche ben precise:

-l'incapacità di provare piacere in ciò che si fa (anedonia); la persona sente che tutto è perlopiù inutile e senza scopo, sperimenta un senso di indifferenza per cose che precedentemente destavano il suo interesse;
-la mancanza di energia, per cui svegliarsi la mattina ed affrontare la giornata, le normali incombenze quotidiane richiede una quantità di risorse che non si sente di avere, al prezzo di un'enorme fatica; questo comporta ripercussioni sia nel lavoro che nello studio, spesso con un notevole calo nel rendimento. Nei casi più gravi, anche alzarsi dal letto la mattina diventa pressoché impossibile;
-il senso di colpa, l'autosvalutazione, l'avere delle aspettative negative su di sé, sugli altri e sul proprio futuro;
-i disturbi del sonno (tipicamente, insonnia con risveglio precoce oppure ipersonnia), le alterazioni dell'appetito (che può diminuire o scomparire, con tendenza a perdere peso in maniera significativa oppure, al contrario, può aumentare portando a mangiare in maniera eccessiva), il rallentamento psicomotorio.

Talvolta però la depressione si esprime tramite segnali diversi da quelli "classici", o in forma mascherata:

-con disturbi che non vengono avvertiti a livello psicologico (non si percepisce di "sentirsi giù"), ma si esprimono attraverso il corpo, anche quando non è possibile rintracciare un'origine di tipo organico, ad esempio: stanchezza e/o doloretti avvertiti  in zone diverse (frequentemente alle gambe), mal di testa, difficoltà digestive ecc.;
-con manifestazioni d'ansia, che si accompagnano a quelle più caratteristiche della depressione (abbassamento del tono dell'umore, apatia, anche irritabilità in questi casi) a comporre un quadro ansioso-depressivo. Molto spesso la persona accusa anche difficoltà di concentrazione, insonnia, stanchezza, sensazione di avere "la mente vuota"; tende a lamentarsi attribuendo agli altri o a fattori esterni i propri problemi.

venerdì 8 agosto 2014

Settimana di Prevenzione dell'Invecchiamento Mentale 2014



Dal 22 al 27 settembre 2014 aderirò alla 7^ edizione della Settimana di Prevenzione dell'Invecchiamento Mentale promossa da Assomensana, effettuando a chi ne farà richiesta check-up gratuiti (test carta & matita della durata complessiva di circa 45') per controllare lo stato di salute delle proprie capacità cognitive.


Per info e prenotazioni:

Dott.ssa Marinella Magnani
Tel. +39 3496799434