lunedì 14 maggio 2018

"Addomestica" il tuo critico interiore

Un esercizio per affrontare quella fastidiosa vocina nella tua testa

Quando ti predisponi alla pratica della meditazione, prova a portare la tua attenzione sul tuo "critico interiore", quella voce che ti accompagna e sovente si fa sentire mentre agisci nella tua vita quotidiana. Se ti va, dai a questa voce anche un nome che la identifichi (per es. Brontolo).

  1. Chiediti: "Se qualcuno fosse effettivamente in piedi accanto a me e commentasse ciò che faccio e dico proprio come fa il mio critico interiore, come gestirei la cosa?" Probabilmente risponderesti con qualcosa del tipo: "Grazie delle tue osservazioni, ma ho proprio altro da fare adesso".
  2. Non farti "risucchiare" nel dibattito, ed ogni volta che noti la presenza del ​​critico interiore scegli di fare una pausa.
  3. Inspirando, riconosci la voce delle critiche e qualsiasi cosa implichi in te o nel tuo stato emotivo. Riconosci quell'esperienza senza cercare di bandirla o razionalizzarla. Permettiti di dirti: "Ecco come mi sento adesso: stanco, insicuro e arrabbiato".
  4. Espirando, lascia andare. Invece di metterti a lottare con l'auto-giudizio, guardalo per quello che è, e rivolgi la tua attenzione verso una direzione più utile. Concentrati solo sulla sensazione di respirare meglio che puoi, senza sforzarti o forzare nulla.
  5. Augura a te stesso ogni bene, come se fossi un tuo amico intimo che si trova in difficoltà. Con ogni espirazione dai forma ad un'immagine di libertà, sollievo e leggerezza, trasformandola in un'intenzione per il momento presente e per il prossimo futuro.

Fonte: "A Basic Meditation To Tame Your Inner Critic" di Mark Bertin, pubblicato il 9 maggio 2016 su mindful.org



1 commento:

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